Aumentare le difese immunitarie è una fondamentale cura che tutti dobbiamo avere per la nostra salute ed il nostro benessere. Rinforzare il sistema immunitario alle volte diviene una necessità, perché se il nostro fisico viene attaccato da infezioni virali, e virus anche più particolari se non ha una buona base di fondo potrebbe reagire con molta lentezza alla ripresa.

Gli integratori naturali ci aiutano moltissimo soprattutto nella fase di rinforzo di questa “base” per meglio affrontare la guarigione ed in molti casi perché no nel prevenire l’attacco di certe infezioni.

In commercio ve ne sono tanti, ma noi ve ne evidenzieremo 3 perché per noi sono i tre che maggiormente riteniamo completi ricchi di più elementi che sono molti utili per rafforzare il sistema immunitario.

aumentare le difese immunitarie

Ma partiamo dallo spiegare in primis cosa che cosa si intende per sistema immunitario?

Il sistema immunitario è insito nel nostro DNA ed ha la funzione di proteggere l’organismo dall’aggressione degli agenti patogeni. E’ presente in tutti i vertebrati, e nessun individuo con il sistema immunitario gravemente compromesso può sopravvivere, anche se sottoposto alla più moderna terapia antibiotica.

Grazie al sistema immunitario il nostro organismo, agisce per arginare le minacce provenienti dall’esterno (batteri patogeni, virus, funghi, parassiti, ecc.) e dall’interno come la proliferazione anormale di alcune cellule (cellule tumorali).

Per adempiere a questo importantissimo compito, il sistema immunitario fa affidamento su determinati organi, tessuti, cellule e glicoproteine (ad esempio gli anticorpi). Nell’insieme, questi elementi costituiscono un arma di difesa, in grado di attivarsi nel momento del bisogno.

Perché è importante rafforzare il sistema immunitario?

Le cause in genere possono essere di vario genere ma le raccogliamo qui in breve:

  • il cambio di stagione;
  • lo stress;
  • il fumo;
  • l’uso smodato di antibiotici;
  • l’assunzione di determinati farmaci (come ad esempio i chemioterapici);
  • il consumo eccessivo di alcolici;
  • una cattiva alimentazione;
  • l’assenza di igiene;
  • l’eccessiva sedentarietà;
  • la mancanza di riposo.

Nel momento in cui una o più di questi elementi interviene sul nostro stile di vita allora siamo più esposti alle malattie e vittime di possibili infezioni.

Stress e sistema immunitario

Avete mai sentito comparare dal vostro medico queste due parole: stress e sistema immunitario, penso molte volte, infatti lo stress gioca un ruolo fondamentale nell’incidenza del sistema immunitario la stanchezza cronica, la sonnolenza, capelli ed unghie fragili, lingua bianca, sintomi dell’influenza, sono alcuni dei classici sintomi che segnalano basse difese immunitarie, dovute allo maggiormente allo stress.

In questi casi, quindi per rafforzare il sistema immunitario e scongiurare quindi il rischio di ammalarci (o per accelerare la guarigione) oltre a migliorare il nostro stile di vita, possiamo far ricorso ad alcuni integratori, che la natura ci mette a disposizione.

Come aumentare le difese immunitarie

Secondo il parere dell’OMS (Organizzazione mondiale della sanità), il modo migliore per aumentare le difese immunitarie è adottare uno stile di vita sano. Ciò significa:

    1. Non fumare;
    2. Limitare il consumo di alcolici;
    3. Migliorare l’alimentazione: aumentare l’apporto giornaliero di frutta e verdura (possibilmente biologica), di cibi ricchi di grassi polinsaturi omega-3 ed omega-6, (come il pesce, le alghe e la frutta a guscio) e di grassi monoinsaturi (contenuti ad esempio nell’olio extravergine di oliva e nelle mandorle), di cereali integrali (meglio se senza glutine) e di legumi, riducendo al contempo il consumo di cibi industriali, bevande zuccherate, dolciumi, salumi, cibi affumicati, e farine raffinate.
    4. Fare della sana e regolare attività fisica (senza eccedere);
    5. Dormire almeno 7-8 ore al giorno;
    6. Fare uso di farmaci e antibiotici solo se strettamente necessario;

mangiare bene per difese immunitarie

Queste sono poche sane regole che dovrebbero seguire tutti anche chi desidera aumentare difese immunitarie in gravidanza. Sarebbe anche in questo caso poi utile ridurre al minimo i livelli di stress, perché lo ribadiamo oggi riconosciuta come una delle principali cause di un abbassamento delle difese immunitarie. In tale ambito può essere molto d’aiuto coltivare un hobby, ascoltare della buona musica, praticare sport e/o meditazione.

Ma ritorniamo agli integratori naturali da usare per aumentare le difese immunitarie, quali usare e come riconoscere la loro efficacia ma soprattutto quali sostanze devono possedere per essere validi affinché siano utili per l’abbattimento delle nostre difese immunitarie?

Vediamo alcuni elementi necessari

FRUTTO-OLIGOSACCARIDI ( FOS)

Hanno tantissime funzioni ed in particolare come integratori utili nel riequilibrare l’assorbimento di minerali, quali calcio e magnesio

IL COLOSTRO

E’ un potente immunostimolante e ricostituente delle cellule intestinali è inoltre un potente antimicrobico. Il colostro è un liquido denso, cremoso e giallastro che il seno materno produce prima della montata lattea

circa tre giorni dopo il parto. Molto nutriente e importante per aumentare le difese immunologiche del bambino

appena nato, il colostro è il primo alimento che ingerisce il neonato prima dell’arrivo del “vero latte”.

IL MAGNESIO

Il Magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, all’equilibrio elettrolitico, al normale metabolismo energetico, al normale funzionamento del sistema nervoso, alle normali funzioni muscolare e psicologica, alla normale sintesi proteica ed al mantenimento di ossa e denti normali.

POLLINE E ACEROLA

Il polline d’api è ricco di vitamine, minerali, proteine, lipidi e acidi grassi, enzimi, carotenoidi e bioflavonoidi il che lo rende antibatterico, antimicotico e un agente antivirale che rafforza i capillari, riduce l’infiammazione, stimola il sistema immunitario, aumenta l’energia e abbassa i livelli di colesterolo. L’Acerola oltre a possedere proprietà antiossidanti, partecipa alle naturali difese dell’organismo e ha un’azione di sostegno e ricostituente.

NONI

La pianta del Noni (Morinda citrifolia) è un piccolo albero sempreverde originario del Sud-Est asiatico. Il succo conferisce energie e combatte la debolezza, perché gli enzimi in esso contenuti favoriscono l’assimilazione degli aminoacidi, delle vitamine e dei sali minerali.

Il Noni stimola anche la secrezione delle endorfine e della serotonina, migliorando l’efficienza mentale e il tono dell’umore. Il Noni, inoltre riduce effetti unici antidolorifici ed antinfiammatori, regola la funzione cellulare ela rigenerazione cellulare delle cellule danneggiate, elimina e lotta contro molti tipi di batteri, come E. Coli, stimola la produzione delle cellule T, nel sistema immunitario (le cellule T svolgono un ruolo chiave nello sconfiggere ed annientare le malattie). Inibisce la crescita dei tumori. Ha proprietà adattogeniche.

VITAMINA D

La vitamina D contribuisce al normale assorbimento/utilizzo del calcio e fosforo, a normali livelli di calcio nel sangue, al mantenimento di ossa e denti normali, al mantenimento della normale funzione muscolare e della normale funzione del sistema immunitario. La vitamina D interviene inoltre, nel processo di divisione delle cellule.

Un buon integratore naturale che raccoglie tutti questi elementi citato sopra è sicuramente Antur Immuno UNO. Questo è un integratore alimentare a base di succo concentrato di frutti di bosco, succo di Noni ed estratti vegetali di Polline e Acerola.

Il Prodotto è inoltre arricchito di Magnesio, Vitamina D e appunto i Frutto-Oligosaccaridi ( FOS). I Fos: fruttooligosaccaridi sono indispensabili per mantenere sano l’intestino,esercitano un’azione benefica nei confronti del microbiota intestinale, salvaguardandone la biodiversità e la funzionalità. Il Noni come già scritto è un tonico ( stanchezza fisica, e mentale) ed antiossidante. L’Acerola infine oltre a possedere proprietà antiossidanti, partecipa alle naturali difese dell’organismo e ha un’azione di sostegno e ricostituente

Vitamina C

VITAMINA C

la vitamina C in assoluto sostiene maggiormente le difese immunitarie è la vitamina C. Presente in natura in alcuni alimenti come agrumi, broccoli, ciliegie, lattuga e peperoni, può essere assunta anche tramite degli integratori alimentari laddove si volesse incrementarne l’assunzione.

BACCHE DI ROSA CANINA

La rosa canina è un arbusto della famiglia delle Rosacee, che cresce selvatica in campagna e in collina fino ai 1500 m. di altitudine. Ad uso medicinale di questa pianta si utilizzano le bacche, i fiori e le gemme.

Le bacche hanno un elevatissimo contenuto di vitamina C, tant’è che 100 g di bacche di rosa canina possiedono un quantitativo anche qui di vitamina C pari a ben 2 kg di arance.

Infine queste bacche contengono beta-carotene, provitamina-A, e tannini con azione astringente, antidiarroica ed antinfiammatoria.

La rosa canina viene consigliata soprattutto ai soggetti particolarmente debilitati, ad esempio a causa di malattie, infezioni, terapie farmacologiche od operazioni chirurgiche. Si tratta infatti di un tonico eccellente che combatte stanchezza sia fisica che mentale, perdita di vitamine e sali minerali e sindromi da stress.

RADICE DI ECHINACEA

L’echinacea è senza dubbio uno dei rimedi erboristici più utilizzati per rafforzare il sistema immunitario, specialmente quando si tratta di prepararsi al cambio di stagione.

Il suo utilizzo risale agli Indiani d’America, che se ne servivano per curare infezioni, raffreddori, tosse, malattie da raffreddamento e mal di gola, nonché per disinfettare e rimarginare ferite ed ustioni.

I recenti studi scientifici non hanno fatto altro che confermare le nozioni che gli Indiani del Nord America avevano già acquisito attraverso anni d’esperienza e di pratica.

Oggi l’echinacea è ampiamente utilizzata in tutto il mondo come rimedio naturale per prevenire e combattere i malanni invernali.

Di questa pianta si utilizza la radice, che contiene principi attivi importanti quali glicoproteine, polisaccaridi e echinacoside. Queste sostanze agiscono:

  • stimolando l’attivazione dei fagociti che diventano più propensi e voraci nei confronti di corpi estranei;
  • aumentando la produzione di alcuni linfociti T;
  • aumentando la produzione di interleuchina 2;
  • aumentando le difese aspecifiche (sistema immunitario acquisito).

Oggetto di attento studio è stato soprattutto l’echinacoside, un acido caffeico presente nella radice di echinacea.

Dalle ricerche è emerso che questa sostanza gode di spiccate proprietà antibiotiche. Stimola la salivazione, la sudorazione, la cicatrizzazione delle ferite, i vasi linfatici e non ultima la resistenza del sistema immunitario.

POLLINE D’API

Infine impossibile non citare il polline d’api, probabilmente l’alimento più completo che la natura ci mette a disposizione, dato che qui troviamo tutti i nutrienti essenziali necessari alla vita.

Questi sono le sostanze contenute nel polline

Il 35-40% di proteine e 21 dei 23 Aminoacidi presenti in natura di cui tutti e 8 gli aminoacidi essenziali. Una preziosa fronte proteica soprattutto per chi non mangia proteine animali (come i vegetariani) e per chi svolge attività sportiva, dove il polline risulta essere una valida alternativa, 100% naturale, che può sostituire con successo i tradizionali integratori di aminoacidi e proteine;

Troviamo circa il 35% di glucidi (glucosio e fruttosio) che lo rendono anche una sostanza dalle spiccate proprietà energetiche e rivitalizzanti;

Contiene quasi tutte le vitamine: pro-vitamina A (in forma di beta-caroteni), vitamine del gruppo B ( B1, B2, B3, B5, B6, B12), acido folico, vitamina C, E, ed H.

Nel polline troviamo in forma biodisponibile sali minerali quali: fosforo, potassio, magnesio, calcio, silicio, manganese, rame, ferro, sodio, cromo e zinco.

Infine nel polline troviamo inoltre acidi grassi insaturi, enzimi, flavonoidi e fitosteroli con azione antiossidante, fattori antibiotici e lecitina

Per le sue caratteristiche eccezionali, le proprietà nutrizionali del polline d’api sono oggetto di numerose ricerche in tutto il mondo.

In particolare sono interessanti i risultati sulla sua attività immunostimolante ed antiossidante delle ricerche in vivo:

Contro le infezioni virali e batteriche: ricerche in vitro hanno dimostrato che le sostanze contenute nel polline d’api sono efficaci nel combattere alcune infezioni batteriche e virali, come salmonella e alcuni ceppi di virus.

Combatte l’anemia e la stanchezza: studi di laboratorio hanno dimostrato che il consumo di polline d’api ha un effetto positivo nei pazienti anemici. I loro livelli di emoglobina (cellule rosse che trasportano l’ossigeno) è migliorato visibilmente. E’ stata osservata una considerabile crescita sia nel numero di cellule bianche che rosse.

Contrasta i batteri patogeni dell’intestino: a livello clinico studi hanno mostrato che la sua sua azione contro i batteri intestinali patogeni è potenziata grazie ad alcuni glucidi e fibre alimentari che il polline contiene in quantità considerevoli.

Aumenta i livelli di glutatione: il glutatione (un peptide costituito da 3 aminoacidi) è il più potente ed importante fra gli antiossidanti prodotti dall’organismo. Negli studi di laboratorio gli animali che avevano subito danni ossidativi dalle radiazioni con raggi-X hanno riportato una crescita di contenuto di Glutatione in seguito alla somministrazione di polline.

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